
Il complesso dell'ex Cavallerizza si è sviluppato fra la metà del Seicento e la fine dell'Ottocento quale area delle attività diservizio al Palazzo Reale ed agli edifici di comando dello Stato Sabaudo: giochied esercizi cavallereschi, maneggio, scuderie e riparo per le carrozze sonoricordati ancora negli stucchi e nelle decorazioni sui portali e sulle volte. L'insieme, dominato da una rigida e chiarissima composizione a grandi cortiliquadrati, risulta senz'altro l'esempio più rappresentativo di quellaarchitettura ufficiale, misurata e sobria, con cui il duca e gli architettisognavano di trasformare la vecchia Torino in una capitale moderna eall'avanguardia dell'architettura dell'epoca. Quest'area, grazie alla suadiversità, è in grado di stimolare una creazione originale e fuori dagli schemi: qui infatti si allestiscono forme di teatro inevitabilmente "non convenzionali".